Brunello di montalcino
montalcino hotel
Wine, Food, art & wellness in Montalcino, Tuscany
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viaggio enogastronomico: Val d'Orcia foodies

viaggio enogastronomico: Brunello di Montalcino, val d'orcia Toscana del sud

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vacanze enoturistiche: Brunello di Montalcino val d'orcia Toscana del sud

Viaggio nella gastronomia della campagna Toscana del sud

brunello di montalcino

Val d'Orcia Foodies

Montalcino, Pienza, Montepulciano San Giovanni d'Asso, San quirico d'Orcia... un grande viaggio epicureo per degustare ed imparare tutto delle golosità enogastronomiche della Toscana del Sud in un lungo peccato esclusivo di gola che dalle cantine ci porterà nei frantoi passando per i piccoli caseifici, le aziende apistiche, gli orti biologici e i migliori ristoranti della Val d'Orcia...

Durata: 7 giorni-6 notti
Disponibile: da Febbraio e Novembre su richiesta
Target: individuali e piccoli gruppi

Partenza/arrivo: Roma (Firenze e Pisa su richiesta)
Alloggio: villa di lusso a Montalcino

Ristoranti: cucina tipica della Toscana del Sud, golosità di fattoria, “merende” all'interno delle cantine, degustazioni in azienda, stellati Michelin...
Gastronomia: Pecorino di Pienza, Zafferano delle Crete Senesi, Miele di Montalcino, Ribollita toscana, Tartufo, Olio Extravergine d'Oliva macinato a freddo, Prosciutto Toscano al coltello, Salumi di Cinta Senese, Tartufo, Pinci, Cantucci & molto ancora...
Visita alle città di: Montalcino, Pienza, San Quirico d'Orcia Bagno Vignoni e Buonconvento...

Giorno 1, domenica - Sulla terrazza delle meraviglie

Il nostro lungo peccato di gola inizia da quella terrazza delle meraviglie affacciata sulla Toscana che è Montalcino. Questa è la meta del trasferimento dall'aeroporto di Roma dove ci incontreremo. Un'elegante villa storica sarà il nostro alloggio e la base da dove partiremo per le nostre incursioni nelle bontà enogastronomiche della Val d'Orcia.

Dopo il check-in si comincia! Visiteremo una storica cantina vicino al paese per deliziarci con la degustazione del re dei vini italiani: il Brunello di Montalcino. E per cena, prelibatezze tipiche toscane in un minuscolo ristorante specializzato in cacciagione nel cuore medievale della cittadina.

Giorno 2, lunedì – Campi di grano ed olivi: pane e olio

A colazione incontreremo la nostra concierge che ci affiancherà per tutta la settimana nella Toscana del Sud. Ed oggi, tra San Quirico d'Orcia, il borgo termale di Bagno Vignoni e la visita guidata al centro storico rinascimentale di Pienza, la nostra giornata ruoterà attorno agli alimenti base della tavola toscana: il pane cotto a legna da sfarinati di qualità di grano duro della Val d'Orcia e l'olio extra vergine di oliva macinato a freddo. Visteremo due aziende scoprendo i segreti e le virtù di olivo e grano, imparando a fare il pane e a riconoscere le sottili differenze fra una varietà di olio e l'altra. Non siete ancora stanchi? ..speriamo. Perchè la cena prevede ben 5 vini in degustazione abbinati a piatti “Ilcinesi doc” in uno dei nostri ristoranti preferiti.

Giorno 3, martedì – Pecore ed api sui pascoli in fiore: il formaggio con il miele

La mattina di oggi la dedichiamo al centro di Montalcino fra vicoli, mura medievali, fortezza ed il museo cittadino. La nostra guida e la nostra concierge ci porteranno per mano aiutandoci a comprendere storia e opere degli artisti pellegrini del passato che in questo borgo incastonato fra le colline e il Monte Amiata hanno lasciato il segno. Un po' di trekking urbano culturale (senza esagerare!) ci farà sentire a posto con la coscienza per gli eccessi di gola dei prossimi giorni.. E infatti in tarda mattinata si riparte per la Val d'Orcia, all'inseguimento delle mandrie di pecore: andiamo a trovare i nostri amici pastori che producono formaggi sui dolci pascoli fra Pienza e le Crete Senesi. Da loro potremo imparare qualcosa in più sui formaggi toscani fra le stalle, i campi e la buona tavola che ci proporranno. E quale compagno inseparabile di un ottimo piatto di formaggi, oggi conosceremo da vicino anche uno dei mitici apicoltori nomadi di Montalcino. Non di solo Brunello è fatto il mito di Montalcino: forse non tutti sanno che infatti la cittadina toscana è stata fino agli anni '80 la capitale italiana della produzione di miele con ben l'1% di tutto il miele italiano prodotto qui. Ma allora è proprio un vizio di questa gente fare le cose buone!? ..sembra di sì.. Ecco allora che con un breve educational in azienda scopriremo come si produce il miele, come vivono le api oltre a degustare 14 tipi di mieli di diversi fiori e piante. Alla sera un po' di riposo (ma non gastronomico!) in un ristorante recensito dalle migliori guide internazionali.

Giorno 4, mercoledì – Vacche, maiali e vigneti di Sangiovese: salumi e bistecca col Brunello

Finlmente si torna in cantina! Ma prima è d'obbligo una sosta al Museo del Brunello che racchiude splendide ricostruzioni di antiche botteghe artigiane oltre al labirinto del Brunello e molti cimeli della storia del Brunello. La nostra mattina prosegue poi verso l'abbazia di Sant'Antimo per ammirarne il bianco splendore di travertino ed onice proseguendo poi verso una storica azienda vitivinicola per un tour delle cantine con assaggi di Rosso, Brunello di Montalcino e Brunello di Montalcino Riserva.

Per il nostro pranzo di oggi abbiamo preparato una sorpresa: un educational con un macellaio artigiano toscano all'interno della sala degustazione della cantina con panorama mozzafiato su Siena, la Val d'Orcia, Montalcino ed il Monte Amiata. Qui conosceremo i segreti della vacca Chianina, l'antica razza toscana da lavoro, oggi apprezzata per la sua gustosa carne. Oltre ad imparare qualcosa, il nostro macellaio vi mostrerà come scegliere, preparare, cucinare e servire questa carne superba (provare per credere: confesso che una volta, da quanto era buona una di queste bistecche che stavo addentando, ho pianto come un pazzo!). La cantina biodinamica che ci ospita proporrà 5 vini in degustazione e un buffet di pietanze toscane a corredo della Bistecca Fiorentina. E per chi esagerasse un po' con questi grani Brunello... niente paura, il nostro prode autista ci porterà alla villa sani e salvi.

Giorno 5, Giovedì – Fra orti, campi e frutteti: erbe, conserve, pasticceria

Se è vero che la ciccia è buona, e ieri ne abbiamo avuto la conferma, un buongustaio non può non provare almeno una volta nella vita l'emozione di uscire nei campi a raccogliere insalate, fiori e frutti selvatici per creare un'ottima e salutare insalata di campo. Sì, certo, ma chi le conosce più ormai le erbe buone?! …qualche vecchietto. E allora ecco che la nostra mattina fra campi, boschi e colline insieme al nostro esperto ci porterà indietro nel tempo, a quando l'uomo e la natura erano molto più legati e si conoscevano meglio. Ci stupiremo di quanto sia semplice scovare anche vicino a casa delle ottime erbe selvatiche buone per imbandire un pranzo da re. Gli attrezzi del raccoglitore, i periodi migliori per la ricerca, le tecniche di raccolta, preparazione e conservazione di tutto ciò che di commestibile si trova in nel selvatico, cenni di uso fitoterapico: questo e molto altro unito ad una bella merenda a base di insalate variopinte e dai sapori ancestrali è quello che vivremo oggi.

E dopo un meritato sonnellino pomeridiano per smaltire la passeggiata si riparte a zonzo gastronomico per la Val d'Orcia: tocca ai dolci! Che ne dite di un bel giro in una di quelle pasticcerie artigianali dove ancora fanno il panforte, il pane dei santi, i cantucci e i ricciarelli con le ricette di una volta? Con un abbinamento speciale di vino appositamente selezionato proveremo specialità cotte e crude. Chi non è abbastanza goloso o è a dieta è pregato di restare alla villa!

Giorno 6, Venerdì – Tra suolo e sottosuolo, i preziosi della tavola: Tartufo e Zafferano

Oggi si scarpina ancora un po'. Ma ne vale davvero la pena: si và a caccia di tartufo! Guidati dal nostro tartufaio preferito, con il suo fedele cane dal fiuto imbattibile ci inoltreremo nei boschi al limitare delle Crete Senesi per vivere di persona l'emozione di andare a cercare il tartufo. Fra essenze arboree profumate, corsi d'acqua e terre dai colori cangianti si nasconde e cresce il più prezioso dei tuberi. Qui lo proveremo a trovare imparando a rispettare tempi, regole e luoghi della raccolta. Per pranzo non si potrà che mangiare i nostri amati tartufi nelle nostre due versioni preferite: il tagliolino in bianco e l'uovo al tegamino.

Altro prezioso della tavola che oggi incontreremo sul nostro percorso attraverso queste generose colline è lo zafferano ed il suo fiore viola gentile che fiorisce presto la mattina e che richiede la pazienza certosina della gente di qui per essere coltivato e raccolto in un ciclo che dura ben un anno per pochi grammi di spezia pura. E si conclude coi botti: il tardo pomeriggio tutti nella nostra osteria preferita dove un giornalista enogastronomico ci aspetta per guidarci attraverso le magie del vino di Montalcino: 8 vini in degustazione spiegati e raccontati parallelamente ad assaggi dei prodotti che nei giorni scorsi abbiamo incontrato sul nostro cammino in Val d'Orcia. E durante la cena... una piccola sorpresa!

Giorno 7, Sabato - Espiazione

Il nostro van Mercedes vi accompagnerà a Roma dove potrete continuare il vostro viaggio. Da qui in poi potrete iniziare ad espiare il vostro lungo peccato di gola.

Incluso
  • alloggio per 6 notti in villa di lusso a Montalcino
  • accompagnatore concierge per 5 giorni
  • trasporto con veicoli Mercedes ed autista per tutto la settimana
  • transfer da e per l'aeroporto
  • visite a Montalcino e Pienza condotte da guide certificate
  • tutti i pasti (11) e tutte le colazioni (6) in selezionati ristoranti della Toscana del Sud
  • 6 visite da artigiani di gastronomia locale con assaggi di prodotti
  • 3 visite con degustazione in selezionate cantine di Montalcino
  • 1 educational col macellaio toscano
  • 1 caccia al tartufo
  • 1 raccolta di fiori ed erbe selvatiche commestibili (solo tour di maggio e settembre)
  • 1 educational con il contadino all'interno dell'orto biologico (solo tour di giugno)
  • 1 degustazione in enoteca guidata da un giornalista o da un sommelier professionista
  • un prezioso libro fotografico in regalo come ricordo della Toscana del Sud
  • assistenza personalizzata sul territorio in caso di necessità 24h/7g
NON incluso
  • eventuali mance
  • ingressi ai musei
  • eventuali attività aggiuntive per prolungare la giornata del sabato
  • tutto ciò che non è specificato alla voce “Incluso”

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